La Criptoccosi:

Si tratta di un'infezione fungina localizzata o sistemica causata da un lievito il Cryptococcus neoformans, fungo saprofita dell'ambiente che è possibile osservare in tutte le aree geografiche, cresce negli escrementi di volatili e materiale vegetale in decomposizione.
La malattia si instaura con penetrazione degli organismi per via inalatoria, si sviluppa un focolaio di infezione a livello di cavità nasali e successiva diffusione al cervello, occhi, polmoni e altri tessuti fino alla cute e linfonodi drenanti.

I vari studi non hanno evidenziato nessuna predisposizione genetica ma sembra che sia una maggiore incidenza in cocker spanier americano, alano, labrador retriver e pinscher, colpisce allo stesso modo maschi e femmine ma più frequentemente animali giovani 1-2 anni.

Qui di seguito riporto il caso di un cane di razza Hovawart di 1 anno, di nome Maya, vive a Vicenza in una casa con giardino.
Regolarmente vaccinata e sottoposta a profilassi per la filariosi cardiopolmonare.
Veniva condotta in ambulatorio in quanto i proprietari notavano dei noduli che alla vista risultavo essere linfonodi aumentati di volume e una leggera ipertermia.
Come da prassi il cane veniva sottoposto all'asportazione chirurgica del linfonodo popliteo e mandato in laboratorio di analisi.
I risultati di laboratorio arrivano dopo circa una settimana : Criptococcosi sistematica.

Nei giorni successivialla chirurgia Maya presentava nuovi sintomi, inizialmente una dolorabilità articolare, poi rotazione alla testa, perdita dell'equilibrio e incapacità di camminare, cecità prima parziale e poi totale inoltre Maya tendeva ad alimentarsi sempre meno a causa della difficoltà di movimento di fauci e lingua.
Alla cagnolina veniva somministrato da subito un antidolorifico, "carprofen" al quale si aggiungeva, subito dopo la diagnosi di criptococcosi, il "fluconazolo" farmaco attivo contro i funghi, somministrato il primo giorno mediante iniezione e successivamente per via orale.
Dopo circa 15 giorni di terapia i linfonodi erano tornati di dimensioni normali, è scomparsa la rotazione della testa e Maya anche se indebolita riprendeva a camminare e anche la vista tornava anche se in modo parziale resta però dolorabilità diffusa e l'incapacità ad allimentarsi.
Alla terapia veniva a questo punto aggiunto il "gabapentin" per tentare di ridurre il dolore.
Attualmente Maya continua la terapia che dovrà protrarsi per un mese almeno, ma resta la grave difficoltà ad alimentarsi.

Nel caso di Maya la malattia ha avuto una localizzazione principalmente a carico del sistema nervoso centrale, in caso di localizzazione più superficiale possono presentarsi ulcere cutanee e nel 50% dei casi scolo nasale.

                                                                                                          Dr.ssa Michela Bano
                                                                                       Ambulatorio veterinario Dr. Leonis Tronca

 

 Maya ha finito di soffrire

Martedì 07/12/2010 alle ore 07 di mattima Maya la nostra bimba bionda di 14 mesi ci ha lasciati.
Purtroppo l'infezione (da criptococcosi "feci di colombi ecc.") ha avuto il sopravvento, nonostante le cure assidue avute il sistema nervoso centrale a poco a poco ha fermato i suoi centri motori: occhi, stabilità sulle zampe, non riusciva più nè a mangiare nè a bere ciò che le veniva somministrato prima con flebo poi con biberon, dato che l'infezione la portava a non aprire più neanche la bocca.
Ma Nadia,con il marito Andrea pur di aiutarla per vedere anche un leggero miglioramento aveva messo a repentaglio la sua stessa salute, e con sincero affetto tutti noi dell'allevamento hovawart della valle dei berici facciamo a Nadia un grandissimo augurio di pronta guarigione,e un forte abbraccio alla sua splendida famiglia.


Un ringraziamento particolare và allo studio veterinario del Dott. Tronca leonis alla Dott.essa Bano Michela e alla Dott.essa Silvia, che nonostante si siano trovati ad affrontare un caso come quello della nostra Maya, riscontrato con un prelievo di un linfonodo,e con vari esami del sangue,è successivamente con aghi aspirati per gli altri linfonodi,l'esito di tutti questi esami hanno confermato l'infezzione di Maya,purtroppo non c'è possibilità di riscontro dei tempi di incubazzione .


Purtroppo di riscontri con altri casi di questa terribile malattia/infezione sono quasi nulli, l'unico caso riscontrato in un cane meticcio nel 2007 in Sardegna. (www.istocitovet.unina.it )
Abbiamo voluto mettere queste informazioni per mettere in guardia tutti coloro che avendo cani stiano attenti quando lasciano andare liberi a correre i loro amici a quattro zampe, in campagna in cui ci sono vecchie cascine abbandonate, rifugi per colombi ma anche nei paesi ove ci siano la presenza di colombi, perchè purtroppo l'essenza delle feci è letale per e fino a 2 anni.


Per te cara Nadia,che con Andrea vi siete prodigati fino alla fine,ora Maya ti manca da morire fai di lei un pensiero e non un senso di colpa, con Andrea hai fatto tutto il possibile per salvarla, pensa che lei se ne sia andata per dare a te modo di guarire, e che lei sia lassù felice e spensierata da cucciolotta di un anno che gioca con altri suoi amici nella valle dell'arcobaleno e che dall'alto veglia su di te, e quando vuoi vieni a giocare con la sua mamma che ti aspetta a zampe aperte.

 

 

ADDIO CARA FRENCIS (MAYA)

Baretella Enrico dell'allevamento della valle dei berici.