Ho conosciuto l'Hovawart nel novembre del 1998 in una foto attaccata ad una porta di un negozio, sette cuccioli biondi a fianco di due bellissimi esemplari che erano i genitori, erano in vendita fui fortunato perché erano vicino a dove abito.
Presi nota e l'indomani andai a vederli mi innamorai subito e decisi di prendermi un maschietto, sono ritornato poi a vederli altre tre o quattro volte, il 24 dicembre andai a prendermi quello che avevo scelto, l'aveva in braccio mio figlio quando l'allevatrice la signora Siddi vide che ero un po' titubante mi chiese come mai fossi così indeciso, le spiegai che tutte le volte che ero andato a vederli c'era un maschietto che mi mordicchiava sempre le scarpe, mi chiese se era veramente sempre lo stesso al mio assenso prese il cucciolo che aveva in braccio mio figlio dicendomi di prendere l'altro perché era lui che aveva scelto me.
Purtroppo venivo da un periodo molto brutto della mia vita con una malattia alla quale dici tra te e te proprio a me doveva capitare? Venivo da quattro interventi per un tumore all'esofago, gli amici che si defilavano per paura di chissà cosa, ma arrivo lui ATHOS con la sua giocosità col suo essere con il volermi sempre vicino, i giorni e i mesi passavano i controlli andavano per il meglio, cominciai a portarlo a qualche mostra con ottimi risultati e lui sempre allegro. Nel giugno del 2000 cominciò a essere irrequieto e guaire quando mi veniva vicino, ne io ne mia moglie riuscivamo a capire perché lui si comportasse così.
Finchè all'expo di San Marino cominciò a venirmi in braccio appoggiare la testa e leccarmi il petto, questo lo ripetè fino all'expo mondiale di Milano, mi informai su dei libri il perché di questo suo comportamento, trovai qualche accenno della loro sensibilità verso il male, feci subito un controllo, purtroppo quello che pensavo era realtà.
Il tumore si era rifatto e fui operato immediatamente, tornai a casa e come mi vide si mise a guaire di gioia, aspettò che mi sdraiassi sul divano per appoggiare la sua testa sul mio petto come dire "NON PREOCCUPARTI CHE QUI CI SONO IO AD AIUTARTI", dato che dormivo in una camera da solo con lui per non disturbare chi al giorno lavorava o andava a scuola, era lui che la notte andava a chiamare mia moglie perché mi lamentavo dal dolore.
Facemmo ancora delle gare con ottimi risulti fino a giugno 2001 quando cominciò a comportarsi nello stesso modo dell'anno precedente, non persi tempo e andai subito in ospedale anche se i medici erano scettici quando raccontai che era stato il mio cane a farmi capire che stavo male, anche questa volta aveva avuto ragione lui, feci l'intervento tornai a casa e lui era la ad aspettarmi felice. Ritornammo a fare delle mostre a conoscere gente nuova, fare nuove e vere amicizie da Cremona a Como da Asti ad Alessandria e tanti altri amici.
Nel frattempo e diventato CAMPIONE ITALIANO e di SAN MARINO, gli ho regalato una bellissima cucciola di nome CHRISSY presa da Viviana Pavan, e diventato PAPA' di 10 bellissimi cucciolotti (VERO DAFNE!!!!!).
Qualcuno dirà che lui non mi perde mai di vista che mi vuole sempre vedere come un innamorato, forse e così perché quando si a un amico come ATHOS tutto e possibile, e io gli dico GRAZIE DI AVERMI SCELTO TEMPO FA!!!!!!!! GRAZIE DI ESISTERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!